Dr. Leano Cetrullo

Dottor Leano Cetrullo

Psicologo, Criminologo, Perfezionato in Sessuologia

  • Membro della Associazione Nazionale Criminologi e Criminalisti
  • Consulente Tecnico (Ctu/Ctp) per il Tribunale
  • Membro della American Psychological Association (APA) n13934983
  • Membro della British Psychological Society n. 428769
  • Membro della UK Psychological Trauma Society n. UKPTS 17/499
  • Membro della European Society for Traumatic Stress Studies n. 3043
  • Membro della World Health Organization (WHO)
  • External and Viva Examiner of The British Psychological Society

Il Dr. Leano Cetrullo è uno Psicologo iscritto all’albo nazionale degli psicologi n°5969.
E’ anche un Criminologo specializzato in Criminologia investigativa e forense, iscritto alla Associazione Nazionale Criminologi e Criminalisti con il n° 00123/2019/PRO Sett. A Criminologi. Svolge anche funzione di Consulente Tecnico di Ufficio CTU per il Tribunale di Bari e Consulente Tecnico di Parte per le parti. Per aiutare nel migliore dei modi i suoi pazienti, sia italiani che esteri, frequenta continuamente corsi di aggiornamento e di alta formazione. Si è perfezionato in Sessuologia e Criminologia. Ha approfondito con corsi di alta formazione Italiani, Americani ed accreditati dal MIUR: la vittimologia e la psicologia forense, il trattamento dei disturbi di personalità, dei disturbi di panico, dei disturbi d’ansia, delle demenze e della dipendenza da sostanze. Il Dr. Leano Cetrullo è membro delle più importanti associazioni di psicologia al mondo come: della American Psychological Association (APA), della British Psychological Society, della UK Psychological Trauma Society e della European Society for Traumatic Stress Studies. E’ membro della World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanità) come partecipante alla redazione e alla modificazione del nuovo ICD-11. Il manuale dove si trova la Classificazione internazionale delle malattie (ICD, dall’inglese “International Classification of Diseases”) è un sistema di classificazione nel quale le malattie e i traumatismi sono ordinati in gruppi sulla base di criteri definiti. Grazie alla British Psychological Society è anche External/Viva Examiner for Undergraduate and Postgraduate Degrees, ovvero abilitato ad essere chiamato in Inghilterra come esaminatore esterno nelle sedute di laurea di qualsiasi livello. In fine scrive per diverse riviste Psicologico/Mediche come Medicitalia.it o Psychiatryonline.it.
Il dr. Leano Cetrullo riceve in diversi studi e cliniche nelle province di Bari, Taranto, Pescara e Chieti.
Esegue anche video consulenze psicologiche online tramite Skype.
In questa modalità il dottore segue centinaia di pazienti in tutta Italia e all’estero.


CHE COSA FA E COSA E’ LO PSICOLOGO?
Lo psicologo è il professionista sanitario
che interviene all’interno dei contesti (individuali, interpersonali, sociali, istituzionali e in ambito lavorativo) tramite l’utilizzo di strumenti e tecniche che hanno il loro fondamento in teorie, costrutti e modelli psicologici condivisi dalla comunità scientifica.
Lo psicologo opera al fine di conoscere, migliorare e tutelare il benessere psicologico e la salute nelle persone, famiglie, comunità e organizzazioni sociali e lavorative.
La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.


PREVENZIONE
La prevenzione, intesa anche come atto valutativo di situazioni di rischio, comprende tutte quelle attività finalizzate a sensibilizzare, educare, informare ed anticipare atteggiamenti, comportamenti e condotte a rischio o da perseguire. Previene essenzialmente l’esplosione di psicopatologia.


DIAGNOSI
La diagnosi psicologica
è l’atto tipico di indagine e valutazione, conoscitivo e comunicativo, in risposta ad una domanda, che si avvale di modelli teorici di riferimento dei processi mentali, del comportamento e della relazione.
Al fine di poter definire un processo diagnostico, lo psicologo si avvale del colloquio psicologico e del proprio strumentario psicodiagnostico (test e altri strumenti standardizzati), d’uso esclusivo, per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi e intrapsichici, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni.


ABILITAZIONE E RIABILITAZIONE
Conseguenza dell’azione diagnostica, è la definizione del piano di trattamento, inteso come percorso di abilitazione e di riabilitazione, e che comprende tutte le attività volte a promuovere benessere, sviluppo e mantenimento della salute individuale, di coppia, di gruppo, e nelle istituzioni.
Il benessere psicologico è inteso come uno stato di equilibrio fra la persona – con i suoi bisogni e le sue risorse – e le richieste dell’ambiente in cui vive. Esso rappresenta una condizione dinamica, in continuo mutamento e riadattamento, il cui equilibrio non è dato a priori, ma costruito ogni volta, in relazione al contesto socioculturale in cui si è inseriti.
La riabilitazione psicologica, di tipo anche cognitivo-funzionale, si avvale di tecniche mutuate da teorie e modelli psicologici e comprende tutte quelle attività finalizzate ad una reintegrazione e recupero di abilità o competenze che hanno subito una modificazione, un deterioramento o una perdita o la compensazione, nei casi in cui non sia possibile il recupero.
L’azione riabilitativa è volta a recuperare le capacità e/o le competenze della persona, del gruppo o dell’istituzione, attraverso tecniche che prevedono un percorso di valutazione psicologica e di assessment e consulenza. Rientrano in questo ambito l’attuazione di interventi per la riabilitazione e rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, disturbi cognitivi e dell’apprendimento compresi nella definizione di DSA, di deficit neuropsicologici a seguito di malattie degenerative, disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze.


SOSTEGNO
Il sostegno psicologico è una funzione di tipo supportivo alla tenuta delle condizioni di benessere della persona, del gruppo o di una istituzione.
Il sostegno psicologico si realizza quindi in tutti quei casi entro i quali si ritiene opportuno garantire continuità e contenimento ad una data condizione.
Il sostegno psicologico può ad esempio seguire ad un intervento riabilitativo con il fine di rinforzare, solidificare, i risultati ottenuti; ed è opportuno in quelle condizioni irreversibili e/o croniche entro le quali svolge una importante funzione di contenimento e tutela (si pensi ad es. alle patologie degenerative), anche per coloro che le vivono indirettamente.
Il sostegno psicologico è un intervento il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita dell’individuo e degli equilibri adattivi in tutte le situazioni (di salute e di malattia), nelle quali ciò si rileva opportuno, sviluppando e potenziando i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione, e che necessita della stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell’ambiente. Il sostegno psicologico realizza interventi diretti e mirati ad ottimizzare ogni tipo di relazione affettiva, adeguando la percezione del carico delle responsabilità e sviluppando le reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità o disagio psichico.